venerdì, 16 maggio 2008, ore 09:50
Probing Intelligence

Non penso di aver passato l'esame. A mezzanotte e trenta minuti già mi trovavo nel mio letto a casa di Giusy intenta a fissare un punto a caso dell'armadio pensierosa. Lo rivedrò? Cosa ho sbagliato? Gli sarò piaciuta? Se è vero che gli esseri umani hanno bisogno di pochi secondi per piacersi, sono convinta di essere stata un totale disastro ieri sera a partire dal primo approccio.
Ero una bomba, lo stesso Ferdy osservandomi i capelli, prima di farmi uscire dal salone, aveva sibilato: "Tesoro, ti chiederà di sposarlo, sei fantastica!"
Quel fantastica mi rimbalzava come impazzito da una parte all'altra del cervello, gli uomini per strada mi guardavano, ero sicura di me, ma le certezze sono scemate nel momento stesso in cui lui è arrivato all'appuntamento. Un disastro entrambi. E non so per qual motivo, ma si è irrigidito, non una espressione di aiuto per farmi capire cosa gli frullasse nella testa. Non mi ha neanche baciato le guance, si è subito tuffato all'interno del locale alla ricerca di un posto per due che non abbiamo trovato. Seccato, poco tollerante faceva battute al limite della rissa. Per non parlare poi del momento in cui il barman ci ha porto i due bicchieri di vino che lui aveva pagato (gentile devo dire). Ho afferrato il bicchiere ed ho buttato giù un sorso. Deluso, quasi sprezzante con quegli occhi azzurri freddi mi ha detto: "Potevi almeno aspettare...potevamo fare cin cin.." Mi sono chiusa a riccio, volevo scappare...
Abbiamo trovato posto sul muretto del giardino antistante dopo che lui è andato a riempire quattro piattini di
ogni ben di dio al buffet. Ero intimidita, ma poi lentamente il ghiaccio si è rotto, i suoi occhi severi sono diventati interessati e soprattutto curiosi, molto curiosi.
Ha paventato una vita normale, sebbene fosse vestito benissimo e sapessi dalle carte e da ciò che mi aveva detto in
precedenza (vedi la casa da solo da due anni, una villa con giardino nella provincia) che fosse ricco sfondato. E' stato un test, probabilmente di quelli che aveva cominciato a fare ad ingegneria (l'ingegner Robi in questo momento starà ridendo a crepapelle!) prima che capisse di non esserci portato. Ha voluto testare non solo la mia intelligenza, ma la mia umiltà parlandomi male di determinati posti da vip, facendomi capire che è un uomo sicuro, responsabile, maturo, razionale, impulsivo alle volte, ma ben piantato per terra. In effetti tra lui e Tall corre l'abisso. Ho apprezzato questo lato determinato del suo carattere, carattere che probabilmente è stato il motore trainante del suo successo, (ovviamente sostenuto da una famiglia alle spalle già economicamente agiata), se adesso alla soglia dei trenta già dirige da solo un cantiere di cinquanta persone.
Più parlavamo più avevo la sensazione di prevedere le sue risposte, non solo caratterialmente simili, ci piacciono le medesime cose, i medesimi libri, i medesimi autori...Si è impressionato quando poi ho rianalizzato ciò che era successo all'interno del locale, in modo particolare soffermandomi sull'espessione che avevano assunto i suoi occhi. Si capiva il suo turbamento per la confusione, per la mancanza di un posto, la medesima espressione che avrei comunque potuto avere anche io. La mancanza di pazienza che ci caratterizza...Sei avvezzo a fare sfuriate improvvise vero? Gli ho chiesto fissandolo negli occhi. Sì, mi ha risposto tra l'incuriosito e l'intimidito. Anche io gli ho risposto aggiungendo: sei lunatico come me ed in zona cesarini gli ho detto: Prima ho bevuto un sorso di vino perchè non avevi risposto al mio squillo! Ha sorriso complice azzannando un crostino al pomodoro.
Mi ha parlato delle vacanze a sciare, della sua famiglia, dei suoi amici, del suo gatto, della sua casa, delle sue passioni...Il tempo è trascorso sereno, si capiva che voleva realmente farsi conoscere da me, cosa che per esempio Banky non ha mai fatto. Da gentleman mi faceva parlare, un rapporto realmente alla pari. Mi chiedeva persino scusa quando gli scappava qualche parolaccia: scusi dottoressa! Voleva fare bella impressione.
Mezzanotte ed un quarto, incredibile come passa il tempo quando ci si trova bene con le persone.
Ma cominciata male la serata, è finita altrettanto male. Mi ha chiesto dove avessi la macchina. Gli ho risposto che ero arrivata a piedi visto e considerato che abito a neanche tre minuti dal locale e gli ho chiesto un passaggio. Si è come bloccato, come all'inizio della serata, non capisco perchè. Deluso forse di accompagnarmi a casa o che magari pretendessi chissà cosa da lui. Ma aveva capito che sono una persona seria me l'ha anche detto. E allora perchè era così freddo? Siamo arrivati sotto al portone di Giusy, l'ho salutato baciandogli le guance, si è irrigidito, l'ho ringraziato per la bella serata passata in sua compagnia, ho aperto la portiera ed ha abbozzato questa frase infelicissima: adesso tornerai alle tue sudate carte...Ho sorriso confusa. No per stasera no sono troppo stanca ho detto salutandolo di nuovo e chiudendo la portiera.
Mille dubbi, sulle sue ultime diaboliche parole, ecco perchè per un quarto d'ora ho fissato a caso un punto dell'armadio non trovando pace. Adesso tornerai alle tue sudate carte ergo tornerai alla tua vita normale ergo addio.
Ho dormito male, aspettavo un suo sms stanotte, anche poche righe che mi confermassero che si era trovato bene con me, niente. Lo stesso stamattina. Adesso mi chiedo, devo scriverglielo io un sms, aspettare...Simone aiutami tu!!!

E' bello leggerti così. Che tenera, sembri un'adolescente alle prime armi.. :) da un certo punto di vista credo sia bello vivere il possibile inizio di una ipotetica storia con la testa "adulta" (mi sono spiegata da cani, lo so...). anche se vedo che le preoccupazioni sono le stesse... è che a volte capita di ripensare a eventi del passato e dire "ah, a poterci ripassare con la testa di oggi..." un po' ti invidio :) Valentina
 

Ciao Suspy... Ti rispondo via mail così faccio prima...Sinceramente non so cosa dire...Per quanto ho potuto capire hai passato una serata tra "chiari e scuri"...L'imbarazzo iniziale seguito ad un conseguente "allentarsi" della tensione man mano che la serata proseguiva...Visto che non hai inviato l'sms ieri sera, io non lo manderei certo oggi... In fondo sarebbe stato il Geometra a "doverlo" fare...Ma visto che lui ha evitato (e non mi chiedere il motivo perché non ne ho idea)... Fossi in te di certo non lo manderei oggi!!! Ti sento molto ansiosa e piena di aspettative riguardo a questa persona... Bah.. Forse mi sbaglio!!! Se ci sei ci sentiamo stasera dopo le 18.00 per quell'ora dovrei essere in ufficio!!! Un abbraccio Simone
 
Purtroppo leggo solo adesso la tua e-mail. Il danno è già stato fatto, gli ho mandato questo sms:
 
Buondì! Che giornatina che mi aspetta, speriamo di sopravvivere, heehe. Buon lavoro. Grazie ancora per la bella serata, sei un ragazzo in gamba, ma questo già lo sai. Baci Suspy.
 
Dopo due ore mi ha risposto:
 
Buongiorno Suspy, anche per me è una giornatina faticosa...ma facciamoci coraggio :) grazie anche a te della compagnia e del ragazzo in gamba...Buona giornata. Baci
 
Freddino...Iceberg a tutta dritta!! Non gli sono piaciuta, CAZZO! 
 
La tua situazione mi ricorda tanto: Clicca qui Scherzi a parte, non so Simone che ne pensa, ma io credo che adesso non è il caso di star male pure per il geometra.... (confermata la faccenda dell'ingegnere mancato poi... ;P). Se ti piace magari rinvitalo a una cenetta "informale" (sono convinto che dopo averti vista sia rimasta solo la pelle a tenerlo in piedi, perchè dentro lo avevi già ridotto a consistenza coppa malù tanto eri strafiga) e basta. dopotutto siete due persone dirette no? Sennò pace, come ho già detto prima, mica ci sono solo i geometri, mica puoi farti abbattere dalla prima difficoltà! ;P PS forse non ho ben capito, ma avete fatto aperitivo fino a mezzanotte? uau....allora le leggende sui trentenni erano vere.....Robi

Sì, aperitivo fino a mezzanotte...Cioè?? Che leggende???

Che sanno fare solo gli aperitivi!! ;)  E poi ripensandoci  ma che diavolo di frase è "adesso tornerai alle tue sudate carte..."? cioè? che cavolo mai vorresti dire? (io almeno gli avrei posto questa domanda) non è una frase infelice questa, questa è una frase insensata.....Ma che è una licenza poetica? Una licenza da geometra? Ma ammettendo che abbia un senso geometratisico, ma che cavolo di frase usi per congedarsi dalla mitologica SUPA-SUSPENCE? Boh nemmeno Di Pietro ha mai osato tanto (nelle sue sfide all'analisi logica delle elementari)....madre de dios, non riesco a togliermi questa frase dalla testa, mi è venuto il voltastomaco.....In effetti è piuttosto irritante...Boh facciamo così, io organizzo una ronda (visto che vanno di moda) per andarlo a cercare e per insegnargli il rispetto di SUPA-SUSPENCE. Chi è con me me lo faccia sapere, le catene e i bastoni li metto io, qualcuno prende la macchina  e le calze di nylon? Robi

HAAHAHAHAHAHAHAHAH!!!

Ciao Suspence .. vengo in pace!! Sai la sensazione che ho provato leggendo il tuo post non è stata molto positiva, nel senso che se siete così simili come dici non potreste mai andare d’accordo.. sai come si dice “due galli in un pollaio sono troppi”. E’ praticamente impossibile spiegare la reazione del tipo.. chissà forse trovando di fronte a sé una persona pronta e sveglia si è intimidito perché in genere vuole avere tutto sotto controllo.. come qualcuno che conosci molto bene!  Sai a cosa ho pensato?.. facendo riferimento a te.. a come ti poni di solito e facendo finta che voi due siate uguali.. direi che potrebbe aver colto anche inconsciamente un non so che di forte nel tuo carattere e che per autodifesa si sia a tratti chiuso a  riccio e a tratti concesso.. cosa che tu fai spessissimo.. senza dare certezze.. ma anzi creando (magari senza volerlo) confusione ed incertezza ma allo stesso tempo interesse e questo a te ha mandato in crisi. Forse sto solo sparlando.. in ogni caso uragano-Suspence fregatene. Non dovevi mandargli quel messaggio secondo me.. fai la donna! Se gli interessi fai che te lo dimostri! Non dico di rendergli le cose difficili ma lascia che quello che deve succedere (se succederà) avvenga naturalmente.. E’ un copione che si ripete .. all’inizio sei la persona più insicura di questo mondo e ti fai mille paranoie ma come vedi uno spiraglio nel tunnel te ne impadronisci e te la gestisci come vuoi e cambi faccia..diventi la spietata Suspence che col suo fare sprezzante tiene la vittima di turno sotto.. non riesci a farne a meno.. che tipa. Comunque stai tranquilla non forzare le cose, prova a stare serena perché tu sei come sei, e basta.   Pamela

Ciao. ti leggo sempre, ma non ti scrivo mai. secondo me la situazione con il geometra non è così drammatica. il suo "tornerai alle tue sudate carte" l'avrei interpretato al massimo con "non so che cavolo dirti però voglio dirti qualcosa". Al limite un'uscita infelice, ma anche dal messaggio che ti ha mandato non mi è sembrato così freddo! su dai coraggio! non andare in para! baci  Pallottolina

NON ANDARE IN PARA MI RACCOMANDO!
uhauhauhauhuahuhuahuahuahuahuahuahuahha!
oddio non riesco più a smettere di ridere......
Robi

Gemiti di Suspence