mercoledì, 16 luglio 2008, ore 09:40
Probing Intelligence

Ieri sera Cisco mi ha portato a sorseggiare un aperitivo sul lago di Como e mi ha regalato un'altra rosa rossa.
Ho notato che si innesca uno strano meccanismo dentro di me in sua presenza. Mi sento amata di più quando offre lui la cena, cosa che per altro si è ripetuta per ben tre volte ultimamente. E' come se capissi o mi facesse capire aprendo il portafogli che per me farebbe di tutto e siccome non ho mai ricevuto così tante cene a gratis o fiori in vita mia da un uomo, la cosa mi piace, mi sento coccolata, viziata. Come mi piace che sia lui ad ordinare dopo essersi consultato su cosa desidero mangiare. Mi fa sentire una regina. Ieri sera lo guardavo estasiata, mi ripetevo: "E' quello giusto Suspy! E' come te, vuole quello che vuoi tu! Non è un sogno finalmente!" Mi sono innamorata davvero tanto di lui, incarna la perfezione fatta persona. E' una cosa magica, da quanto sorrido ultimamente mi fanno male le congiunture tra mascella e mandibola. Ieri sera incapace di vedere un solo difetto in lui gliel'ho anche chiesto: "Amore, ma lo sai che non trovo difetti in te?"
Ha sorriso chiedendomi: "Quando andiamo a convivere amore mio?"

Ieri sera abbiamo trovato seduto ad un pub all'aperto il nostro amico in comune, in dolce compagnia. Abbiamo così deciso di sederci accanto a loro, per vedere la sua reazione non appena avesse alzato lo sguardo su di noi. Sarebbe rimasto a bocca aperta e avrebbe voluto sapere tutto sulla nostra unione, ridevamo come bambini in attesa di vedere i suoi occhi scrutare sorpreso entrambi. Cisco era già pronto con la battuta: "Hai visto? L'ho dovuta trovare da solo, avresti anche potuto presentarmela dieci anni fa, non ti pare?" Ma il nostro amico non alzava lo sguardo, parlava fitto fitto con la sua accompagnatrice dal viso stanco e afflitto, segno evidente che qualcosa non andasse tra i due. Abbiamo così deciso di ordinare da bere senza disturbare la coppietta o dare nell'occhio. Dopo poco si sono alzati e sono andati via senza degnarci di uno sguardo, eravamo distanti neanche tre metri. Peccato, sarà per la prossima volta, non ci vogliamo perdere la sua espressione sgomenta neanche per tutto l'oro del mondo.
Io lo incontro spesso questo nostro amico in comune, abitiamo nella stessa via, ci saranno altre occasioni per vederlo insieme.

Gemiti di Suspence